Il popolo del ju jitsu pacificamente invade Volterra

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Il popolo del ju jitsu pacificamente invade Volterra, la magica città degli etruschi, in due giorni di competizioni, meeting ad altissimo livello, dimostrazioni di solidarietà. L’evento è la Coppa Italia ed è stato voluto ed organizzato in collaborazione con il sindaco di Volterra Marco Buselli e la sua giunta, in particolare l’assessore allo sport, Francesca Tanzini. L’idea è stata di Maurizio Silvestri, direttore tecnico internazionale della World ju jitsu security association che ha scelto la città toscana vista l’impossibilità di realizzare, come accadeva da 29 anni, la manifestazione a Norcia. Volterra in quanto a tradizioni e bellezza aveva tutte le caratteristiche per non fare sentire troppo la mancanza della città del tartufo nero. Ma per dimostrare che il filo con la sfortunata città umbra non era tagliato, il sindaco Buselli ha deciso che la Coppa Italia era l’occasione giusta per consegnare all’amministrazione comunale di Norcia il contributo raccolto: diecimila euro. Così, dopo la lezione del mattino presso il centro San Felice un lungo corteo di atleti giovani e meno giovani ha sfilato per le vie del centro di Volterra e, raggiunta piazza dei Priori ha preso posto nella fantastica sala del consiglio, la più antica d’Italia. Sotto le volte medievali ed i meravigliosi affreschi il sindaco e Silvestri hanno dato il benvenuto ad atleti ed accompagnatori. Ed all’ospite Garry Phillips venuto da Liverpool alla guida della rappresentativa inglese di ju jitsu, per confrontarsi con la squadra di italiani. Grande soddisfazione dei promotori dell’iniziativa e pure per tutti gli atleti. Quindi è stato il momento di consegnare all’assessore Giuliano Boccanera, intervenuto in rappresentanza della giunta comunale di Norcia, il contributo raccolto. Finita la cerimonia con le foto di rito, la sala del consiglio è tornata nel suo austero silenzio. Mentre gli atleti sono rientrati nella sede cui sono abituati. Ed è stata subito gara, per i bambini ma anche per i master che, così vuole la tradizione del ju jitsu guidato da Silvestri, come sempre si sono messi alla prova di fronte ai loro allievi. Al termine, cena di gala con maestri ed allievi e, al mattino dopo, di nuovo incontri, combattimenti e la suggestiva competizione tra gli italiani e gli inglesi. Hanno vinto gli azzurri tra la soddisfazione del pubblico italiano e lo sportivo applauso dei britannici. La Coppa Italia è andata alla società Zen club di Livorno, secondo Yama Arashi di Carbonia, terzo posto al Kj Budoclub di Venturina e quarta la Asd Bushido di Sassuolo. Poi, l’arrivederci a Volterra che ha dimostrato di poter essere la nuova capitale per il ju-jitsu italiano.

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