In Sardegna,  tanti appassionati  che vogliono crescere ed un nuovo, simpatico dojo

Tre giorni dedicati al ju jitsu tradizionale, allo stile World dell’Italian management ma anche al modernissimo free style. Con soke Maurizio Silvestri ed il figlio Michele, acclamatissimo dai più giovani che hanno seguito le sue gesta alla trasmissione Ninja Warrior. Dal 10 al 12 febbraio, tre giorni molto piacevoli e costruttivi voluti dai maestri sardi Amos Muscheri  (Carbonia) e  Roberto Arceri (Nuxis) diretti da Antonello Ruggiu che come sempre ha usufruito della assistenza del suo stretto collaboratore Natalino Lampis. Le giornate si sono alternate tra lezioni private, riservate a maestri ed atleti in procinto di gareggiare e insegnamenti collettivi con tutti gli allievi. La cerimonia di inaugurazione del nuovo dojo della società Yama Arashi di Carbonia è stato il momento di riunione di tutti. A soke Silvestri il lieto compito del tradizionale taglio del nastro e la soddisfazione di pronunciare il discorso inaugurale di questa associazione che, in un solo anno e mezzo, ha dovuto ampliare la sede visto il successo ottenuto e la conseguente crescita di atleti. Alla presentazione erano presenti rappresentanti di altre realtà del ju jitsu sardo: particolarmente gradita la delegazione del maestro Cuccuru. E’ stata quindi presentata la prossima Coppa Italia che avrà luogo a Volterra nei giorni 18 e 19 marzo alla quale i maestri sardi ed i loro allievi hanno garantito una presenza entusiasta e numerosa.

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